VERITA’ SCOMODE

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Oggi mi sento di parlare di uno dei più grandi e anche evidenti sabotaggi che gli esseri umani sono soliti farsi da soli.

Molte, tante volte mi è capitato di sentire dalle persone la frase “io non voglio sapere”, “meglio restare nella beata ignoranza”, “andare troppo a fondo alle cose complica la vita”, e cose simili.

Dunque, vorrei davvero porre l’attenzione su un punto fondamentale: intanto la “beata ignoranza” come fa ad essere beata qualcuno me lo dovrebbe spiegare, ma a parte questo, davvero credi che se tutte le persone che hanno vissuto fino ad oggi e hanno contribuito all’evoluzione di questo pianeta e dei suoi abitanti l’avessero pensata così, saremmo qui a quest’ora? O forse saremmo ancora all’età della pietra?

E sia chiaro, non discuto il fatto che il cambiamento possa fare paura, e che l’ego e l’inconscio come “programma di base” preferito abbiano quello di non farci cambiare e uscire dalla nostra zona di comfort, dove anche se stiamo di 💩 almeno conosciamo “i confini”…

Sai qual’è una delle frasi che più mi è rimasta impressa durante il mio percorso formativo e di sperimentatrice? Frase che è stata detta da una delle mie più grandi maestre in questa vita:
“Ricordate, che per quante persone si vogliono curare, poche vogliono realmente guarire.”

Comprendi la profondità di questa frase e la verità nascosta (nemmeno così tanto) al suo interno?

Ora prova ad ascoltarti e a guardarti dentro.
Con onestà.
Sii da solo con te stesso, nessuno che ii guarda nè che ti giudica.
Te e basta.
E il mio consiglio naturalmente è quello di non prenderti in giro da solo perché servirebbe a ben poco…

E ora poniti queste domande:

Quanto sei soddisfatto della tua vita?
Quanto sei solito essere grato per ciò che hai?
Quanto sei solito LAMENTARTI per ciò che senti che ti manca, o che non va?
Quanto desideri avere ciò che non hai?
Quanto ti lamenti per la tua condizione?

E… quanto ti fa comodo restare in quella condizione in cui ti senti in diritto di lamentarti con gli amici, il partner, i colleghi, con Dio, i santi, e la qualunque cosa ti capiti davanti, quando sei in modalità “scarico di vomito 🔛“?

Osserva bene quanto a qualche parte di te (e se davvero vuoi e sei onesto lo puoi sentire!!!) faccia comodo restare in quello spazio di “vittimismo” perché così si sente in diritto di poter chiedere aiuto, o spera di fare compassione (più pena che compaiono), nella speranza di essere amata visto che bisognosa di aiuto/cura/affetto?

Quanto ti fa comodo realmente (non a te ma al tuo ego/inconscio) stare nella tua 💩 e continuare a “mietere” vittime/carnefici della tua 💩?

Sappi che la frase che ti ho scritto sopra è una delle verità più scioccanti che io ho appreso durante tutto il mio percorso…. scioccanti soprattutto all’inizio, quando mi sarei tolta un rene pur di aiutare chiunque mi chiedesse aiuto o manifestasse il proprio disagio.

Poi ho capito che nessuno può salvare nessuno.
Che anche il più grande guru di questo mondo alza le mani di fronte a chi non è realmente intenzionato ad entrare dentro di sè e cambiare.

Nella consapevolezza che chi ti sta facendo credere che la sicurezza che hai attorno, seppur ti fa stare male, sia meglio di ciò che non conosci e che richiede un cambiamento non sei tu ma il tuo ego e inconscio (colmo di ferite, maschere, memorie dolorose, emozioni, karma, condizionamenti, e chi più ne ha più ne metta) se pensi che la tua guarigione sia un gioco, o percepisci che non hai minimamente intenzione di impegnarti per stare bene, puoi risparmiare i tuoi soldi ed energie nel recarti da qualunque guru o guaritore spirituale, perché è tutto tempo sprecato.

Se non rompi lo schema che ti fa credere che il cambiamento fa paura e che se guarisci nessuno ti da più le attenzioni che vuoi o non ti ama più, continuerai a struggerti in lacrime da coccodrillo.

CIÒ CHE SEI ANELA AL CAMBIAMENTO!

L’anima si incarna per fare esperienza.
E le esperienze sono mutevoli, così come LA VITA È un inesorabile FLUSSO IN CONTINUO CAMBIAMENTO.
Potrebbe sembrarti che tu ne hai il controllo, ma non è così ☺️

Pochi giorni fa parlavo con mia mamma di come le persone normalmente si sentano al sicuro quando hanno una routine già impostata, un lavoro fisso, una casa, un figlio, una moglie e tutto “sistemato”.

Davvero credi che tutto questo non possa cambiare all’improvviso? Si, come tutti vediamo, alle volte che accade, tragedie o fatti totalmente inaspettati che fanno crollare tutto.
Ma non a noi…. a noi “non può di certo accadere” giusto?

NESSUNO HA REALI CERTEZZE.
Nessuno!

La frase “l’unica certezza della vita è la morte” è alquanto vera…
Nella visione (per chi se la sente) che la morte da una diversa prospettiva non è altro che il proseguire della vita, se avessi la data esatta di quando lascerai questa esistenza, agiresti come stai facendo?
Continueresti a stare nel tuo recinto fatto di sofferenza, prigionia, paura di sapere, diffidenza e indifferenza a te stesso e ai tuoi reali sentimenti e desideri?

Bè sappi che, secondo la mia visione, di vite ne abbiamo infinite a disposizione, ma OGNI VITA È UNICA.
Non ti reincarnerai mai più in questa forma, nello stesso luogo con questa famiglia, possibilità, ed esperienze.

Di esperienze ce ne sono infinite sperimentabili e anche simili a quelle che stai vivendo.
Ma NON SARANNO MAI PIÙ UGUALI.

Perciò non perdere l’opportunità che ti sei dato di vivere secondo il tuo cuore.
Di godere di ogni esperienza ed ogni istante.

Se non sai come si fa, ti può essere mostrato.

Sono, e siamo in tanti qui per questo.
Per MOSTRARTI CIÒ CHE SEI.

NON È REALE CHE HAI PAURA DELLA VERITÀ.

Perché TU SEI LA VERITÀ.

E solo nella verità puoi realizzarti davvero.

Molla gli ormeggi del controllo, che tanto ormai hai capito essere finto, e lasciati andare alla marea del tuo cuore.
Seguilo ovunque ti porti perché lui è il marinaio più esperto che tu possa mai trovare.

Inizia finalmente a goderti davvero la vita e la sua bellezza.

#perilrisveglio

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