FARE FINTA DI NIENTE NUOCE ALLA SALUTE

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Una delle cose più comuni e al tempo stesso più distruttive che si possa fare, è fingere che le cose vadano bene quando in realtà non è così.

Ci sono persone che sono talmente impegnate a fare “cose”, che non hanno più nemmeno la possibilità di rendersi conto che non stanno bene per niente, talmente si sono allontanate dal sentire profondamente se stessi, ciò che sentono e profano, e soprattutto dal sapere quanto il proprio personale stare bene sia l’unico punto di partenza possibile su cui poter costruire una vita che dia davvero buoni frutti.

E poi invece ci sono quelle persone che fingono.

Dico che fingono perché ad un qualche livello sentono e sono consapevoli che non stanno bene, che stanno reprimendo qualcosa, un’emozione, una scelta che sanno essere sia quella giusta, una telefonata per un chiarimento, cambiare lavoro, mettere fine alla relazione che hanno, insomma che stanno facendo li “gnorry” come si dice qui da me in romagna.

Se sei tra le persone consapevoli, e stai EVITANDO di fare QUALCOSA che SAI DOVRESTI FARE, e continui a fare finta di niente… Bè sappi che può essere che la vita vi manderà dei “regalini” per farti capire che la direzione che devi prendere è proprio quella che stai (di proposito) evitando.

E un’altra bella notizia è che più ne sei consapevole più questi “regalini” saranno impegnativi.

Più sei consapevole di quanto non stai facendo ciò CHE VORRESTI e che quindi DOVRESTI FARE, più sei fregato. 

E sappi che fare finta di non sapere e prenderti in giro da solo non serve,  perché IL KARMA RISPONDE PER CIÒ CHE SEI, quindi per ciò che sai e per ciò che sei, e non per ciò che fai finta di essere o di sapere! 

Ricordo che negli ultimi 4 mesi di una relazione che sapevo perfettamente non fosse più ciò che volevo, mi ammalavo di continuo, e mi sono venute cose mai avute prima nella vita. 

Tipo:

  • un’infezione cutanea che mi ha fatto rischiare di dovermi fare una piccola operazione per rimuovere la parte che si era infetta (tra l’altro me l’hanno detto che ero a Parigi quindi immaginati lo spavento 😰) 
  • herpes multipli nelle labbra
  • disturbi intestinali
  • addirittura herpes nella zona genitale 🙈🙈🙈 (della serie “LORENZA TI VUOI SVEGLIARE O COSA??”, tra l’altro mai avuti nè prima nè mai più dopo in vita mia!)
  • febbre con placche
  • eczemi alla faccia e alle labbra
  • Rotto lo schermo del telefono 3 volte in un mese, per la bellezza di 350€ di riparazione
  • (volete che continui???)

Ora qualcuno di voi potrebbe dire 

“E scusa Lorenza ma che regali del cavolo sono questi??”

e soprattutto 

“Ma chi me lo fa fare di essere consapevole allora! Meglio stare nella famosa “beata ignoranza” che almeno così non mi capitano tutte ste sfighe!” 

Bè, da un lato vi capisco e a volte ammetto che anche a me è capitato di pensarlo inizialmente.

Poi piano piano mi sono resa conto del grande potere che tutto questo ti da.

È vero che quando inizi un percorso di consapevolezza non puoi più fare finta di niente, nel senso che diventi consapevole che ogni cosa che ti accade ha un senso, che la realtà te la creo tu, e perciò ogni giorno, in base a ciò che ti accade, sai se stai sbagliando oppure no, e quindi è come se sei messo continuamente davanti ad un giudice supremo che ti controlla e ti becca quando fai cavolate (o esci dalla “rotta” del tuo sentire, detta più chiaramente).

Ma se ci pensate, quanto è utile avere la possibilità di sapere OGNI GIORNO se ciò che stai facendo è la cosa giusta o meno?

E questo “strumento” (che tutti abbiamo in dotazione!!! Basta “sbloccarlo” e imparare ad usarlo!!!!) è tarato per ognuno sulla “frequenza” del proprio cuore, (della propria anima o spirito, chiamatelo come vi pare), del proprio PERSONALE reale STARE BENE, ed essere in linea col proprio personale destino.

Uno strumento che è dentro di te e che è a tutti gli effetti una BUSSOLA PERFETTA per quella che è la tua reale strada, e che ti fa capire sempre se sei sulla strada giusta grazie ai segnali che ti manda!

Figo no?

Questo strumento si chiama CONSAPEVOLEZZA.

Che non è altro che la coscienza e conoscenza di ciò che sei, che senti e che vuoi nel tuo profondo.

“E come si fa ad avere consapevolezza Lorenza?”

Intanto bisogna volerla.

Volerla davvero!

“E ma allora perché non dovrei volerla scusa??”

Perché a volte quello che scopriamo non è ciò che il nostro ego vorrebbe scoprissimo. 

Perché l’ego tende a non voler cambiare. A voler restare nella zona di comfort, che è lo “spazio” conosciuto, in cui anche se stai male almeno ne conosci il territorio.

Mentre A VOLTE CAMBIARE è assolutamente NECESSARIO per poter realizzarci.

Perché l’evoluzione porta al cambiamento.

Non per forza fuori.

Ma sicuramente dentro.

E ogni cambiamento che tu fai dentro, porta conseguenze sulla tua vita.

“Come in alto così in basso.”

“Così dentro così fuori.”

Questo lo sai vero?

Ricordo che all’inizio del mio personale percorso spirituale, prima di ogni seduta che prenotavo con un maestro piuttosto che con un operatore, o mi ammalavo, o mi si rompeva la macchina, o facevo tardi al lavoro, o avevo mille imprevisti che mi facevano pensare che fosse meglio non andassi, o avevo delle spese improvvise per cui spendevo un sacco di soldi e la cosa mi faceva decidere di cancellare la seduta per evitare di spenderne altri, e altre mille sfortune…

Inizialmente credevo davvero fosse sfiga.

Poi ho capito che la sfiga non esiste, ma che esistono l’ego, l’inconscio, e i mille sabotaggi che mettono (dentro e di conseguenza fuori) in atto per limitarci ed impedirci di evolvere e cambiare.

Oggi ormai ho imparato a non farmi frenare da niente e nessuno, e a capire quando le coincidenze negative sono davvero segnali dalla mia “bussola” che mi sta dicendo che non devo fare una cosa che pensavo andasse fatta, o se sono sabotaggi.

E ti posso garantire che quando c’è di mezzo l’evoluzione e il mettersi in gioco, le

sfighe dell’ultimo minuto sono quasi sempre sabotaggi… 

P.s. Ci crederesti se ti dicessi che una volta, per motivi che non ti sto a spiegare, il mio conto era andato in rosso inaspettatamente proprio i giorni prima di un seminario di una settimana di lavoro interiore davvero grosso, e sono partita lo stesso, senza sapere se a fine della settimana avrei avuto i soldi per pagare la struttura in cui alloggiavamo?

E secondo te come è finita? 😉

Sta a te scegliere.

Ci vuole coraggio a volte per fare ciò che è giusto per se stessi, lo so.

Ma una volta che inizi la strada è davvero tutta in discesa.

#perilrisveglio 

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